BRANDED CONTENT MARKETING: LA NARRAZIONE CHE CREA ENGAGEMENT

BRANDED CONTENT MARKETING: LA NARRAZIONE CHE CREA ENGAGEMENT

Qualche mese fa abbiamo cominciato a parlare di réclame e di branded content partendo dagli anni ’80. Potete trovare il primo post di questo approfondimento qui.

In quel contributo c’è un interessante spunto che vi farà capire come è cambiato il modo di comunicare nell’arco di qualche decennio, complici soprattutto le nuove tecnologie. Proseguiamo il discorso e soffermiamoci ai giorni nostri dove si parla di Branded Content Marketing. 

Per chi non lo sapesse l’insieme di queste parole oramai di uso comune stanno a significare lo sviluppo e la produzione di contenuti originali – con la relativa distribuzione su tv, web e altri strumenti di comunicazione – creati per far conoscere i valori del brand. In parole semplici si tratta di un contenuto editoriale, creato e condiviso strategicamente, per raccontare e rappresentare i valori dell’azienda.

Sulla base della nostra esperienza possiamo dirvi che questo modo di comunicare e fare marketing deve essere ancora digerito da molte aziende che sono rimaste ad un tipo di comunicazione anni ’80, rappresentato da slogan e inviti continui ad acquistare il prodotto o servizio. Per vendere e creare engagement attorno al brand non basta creare una bella foto del prodotto e postarla ad esempio sui social con un messaggio freddo o una serie di hashtag, perché nella maggior parte dei casi non funzionerà; a meno che il prodotto non sia esclusivo e unico a soddisfare il bisogno di una collettività. Ma ci sono dei dubbi anche in quel caso.

Ciò che serve invece è la strategia, l’idea, la creatività, la narrazione e la condivisione nel tempo. Tutto questo è branded content. E non solo.

Impostare una strategia di comunicazione integrata sul branded content marketing sviluppa una serie di vantaggi e risultati positivi attorno al brand. Prima di tutto coinvolge e fidelizza il cliente che consciamente e inconsciamente – in quest’ultimo caso grazie al neuromarketing – ricorderà il brand. Inoltre se la strategia di branded content marketing è fatta davvero bene il cliente può diventare fan e allo stesso tempo creator del brand partecipando nella strategia di comunicazione. Tra i nostri progetti c’è più di un caso in cui siamo riusciti a raggiungere quest’ultimo obiettivo.

Come lavoriamo per voi in ottica di branded content marketing? In maniera integrata e strategica:

    1. Stand in Fiera: creiamo situazioni narrative con eventi ad hoc per evitare di avere una presenza in fiera piatta e poco producente. Inoltre curiamo la comunicazione pre-evento e post-evento per rendere ancora più proficuo l’investimento in Fiera.
    2. Gestione Social Network: la nostra gestione si fonda sullo storytelling attraverso la creazione di strumenti testuali e visivi. Consideriamo il social network al pari di un blog o di un prodotto editoriale. Questo vi può far capire il senso di continuità dei contenuti e la linea professionale che applichiamo.
    3. Creazione materiale cartaceo: per come lavoriamo e ci approcciamo alla comunicazione anche il materiale offline come brochure, cataloghi, company profile, flyer, house organ, magazine, riviste e periodici viene creato in ottica di branded content marketing dove c’è sempre il filo conduttore della narrazione.
    4. Siti web: stesso discorso vale per la progettazione dei siti web. Non creiamo vetrine ma siti funzionali dove vengono generate esperienze pratiche per il visitatore.
    5. Eventi aziendali: concepiamo l’evento aziendale come un processo di situazioni uniche da vivere. Nella creazione spaziamo tra la formazione e lo show includendo contenuti formativi e di intrattenimento.

 

In questo post anche noi abbiamo fatto branded content marketing. E tu lo stai facendo per la tua azienda?